Le sezioni

Entrati nel Museo del Ciclismo si percorre uno scivolo a tornanti che ricordano l’ultimo tratto della salita del Ghisallo e l’andamento di molti percorsi di montagna, su cui i ciclisti faticano nelle loro escursioni, negli allenamenti e nelle gare.
Di qui si accede alle varie sezioni permanenti del museo che si sviluppano nella sala del livello più basso.

  1. A) Cimeli

    Cimeli - Museo del ciclismo

    E’ la sezione che raggruppa gli oggetti, dotati di un particolare valore simbolico ed affettivo, che i campioni hanno donato al Santuario o alla Fondazione, che il museo espone in maniera selettiva, secondo il principio della rotazione e della doppia ripartizione museologica: in tal modo i cimeli possono passare dal Santuario al Museo e viceversa. Nel Museo, le biciclette più significative vengono presentate su una grande teca “a ponte”, mentre altre teche espongono i trofei o le maglie. Dal punto di vista della collezione, tra i cimeli vengono accolte anche le biciclette particolari, per tipologia di utente (bicicletta dei Bersaglieri) o d’uso (bicicletta speciale per il record dell’ora) o per il loro design non convenzionale finalizzato alla comunicazione e promozione del marchio (per esempio, la bicicletta Colnago-Ferrari ecc.).

  2. B) L’uomo ed il suo mezzo

    Uomo e Mezzo - Museo del Ciclismo

    E’ una sezione in cui si focalizza l’attenzione del visitatore sulla bicicletta, cui, grazie alla maestria dei progettisti e dei meccanici, l’atleta affida la sua performance. Qui si mostra il processo di assemblaggio del mezzo meccanico attraverso i suoi componenti, e alcune delle tappe dell’evoluzione dei materiali più significativi che si sono succeduti nella storia del ciclismo agonistico. Il museo intende, inoltre, offrire la possibilità di determinare la “bicicletta ideale” di ciascun visitatore, sulla base delle sue misure corporee (assunte grazie ad una speciale attrezzatura di misurazione).

  3. C) Grande Enciclopedia del Ciclismo

    Enciclopedia del ciclismo

    E’ la sezione che attraverso una serie di immagini e di gigantografie, di pannelli di testo, di schermi tattili, offre al visitatore, seguendo una successione cronologica, i profili dei più grandi campioni di sempre, con notizie su alcune delle loro imprese e sui mezzi con cui le hanno compiute. Attraverso la scelta fatta mediante gli schermi di vari computer, l’appassionato può rintracciare le informazioni sulle principali competizioni del calendario agonistico professionistico e sui risultati dei vari ciclisti.

  4. D) 24 + 24

    24+24 museo del ciclismo

    Qui i quarantotto ciclisti dai migliori palmares, vengono richiamati singolarmente e proposti agli occhi del pubblico all’interno di due ambienti circolari, divisi in due raggruppamenti da ventiquattro, in cui il visitatore può sfogliare altrettante “bandiere” incernierate sulle quali è presentata ogni singola figura di campione, da Girardengo a Guerra, da Coppi a Bartali e Magni, Gimondi, Moser, Saronni, Hinault e Armstrong, con una selezione di immagini storiche, un quadrante biografico ed un dettagliatissimo palmares.

  5. E) Ciak e campioni. 100 film sul ciclismo

    museo del ciclismo ciak

    E’ la sezione audiovisivi, organizzata, al termine dell’Enciclopedia, che porta il pubblico a “rivedere” una selezione di 100 film, documentari, cortometraggi in cui si narra il ciclismo sportivo, ma anche il rapporto tra ciclismo, cinematografia, televisione e costume, sullo sfondo della storia del Paese. Oltre ad avere la possibilità di vedere questi filmati su alcuni schermi distribuiti in vari punti del museo, il visitatore può entrare in una specifica “sala cinema”, protetta acusticamente e collocata alla fine del percorso enciclopedico, dove i filmati vengono proiettati su grande schermo.

Il museo sta raccogliendo e ordinando i più importanti periodici e volumi dedicati al ciclismo, che andranno a formare una biblioteca specializzata a disposizione per la consultazione di studiosi e appassionati.
Manifestazioni e mostre temporanee, che illustrano vari aspetti della storia, della pratica diffusa e dell’attività agonistica, legati alla bicicletta, vengono periodicamente promosse o ospitate dal museo. Tra questi eventi si segnalano gli incontri per il pubblico con i campioni e i protagonisti del mondo del ciclismo, intitolati “Storie di ciclismo. I protagonisti e i testimoni raccontano”.
Il museo dispone di un punto vendita, con le più significative pubblicazioni in commercio dedicate al ciclismo ed altri gadget, di due laboratori per le attività didattiche e di una sala conferenze.