Quel manubrio di Moser, immaginato come un biplano

Il 1984, l’anno del Record dell’Ora di Francesco Moser, è una data importante non solo per il campione trentino che ha battuto quel record che sembrava insuperabile di Eddy Merckx, ma anche per l’evoluzione della bicicletta.

Per la prima volta nella storia di questo sport entra in maniera prepotente il concetto di aerodinamica applicato alla bicicletta. Non è un caso che proprio in quell’anno Campagnolo sia uscita con il gruppo C-Record: il primo improntato all’aerodinamica (e anche al design).

Una delle novità più importanti fu proprio quella bicicletta utilizzata da Moser. Puntando forte all’aerodinamica, il professor Antonio Dal Monte che ne curò la progettazione (per poi far realizzare la bici alle officine Moser), aveva addirittura ipotizzato un manubrio a doppia ala, nel primo disegno. Ve lo mostriamo qui, dopo che siamo andati a trovarlo nella casa romana di Dal Monte. Venne realizzato, invece, il disegno delle ruote lenticolari. Il cui fine era aerodinamico e ispirato “al radar montato sugli aerei Awacs”, spiegò Dal Monte anni dopo. Proprio partendo dall’aerodinamica di quel disegno venne concepita la ruota lenticolare con tutte le sue implementazioni per quanto riguarda il comportamento rispetto all’aria.
La bicicletta del Record dell’Ora di Moser è uno dei tesori contenuti nel Museo.

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3 Comments

  1. Fabio Malizia

    Egregio Guido Rubino,

    ho trovato il tuo articolo molto interessante.
    Avrei una domanda a proposito della storia della ruota lenticolare ispirata ai radar.

    Dato che vorrei citare questa notizia su una ricerca che sto effettuando, volevo sapere se questa informazione ti è stata fornita direttamente dal Prof. Dal Monte o si può trovare scritta in qualche articolo di rivista scientifica.

    Ti iringrazio per ogni informazione potrai fornirmi.

    Fabio Malizia

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      1. Fabio Malizia

        Grazie mille, nessun problema per il ritardo. Anche io sono in ritardo nel ringraziarti (non ho ricevuto nessuna email della tua risposta ma per caso oggi mi sono imbattuto di nuovo nella tua pagina).

        Dato che ci sono, provo a farti una nuova domanda.

        in Wikipedia (https://en.wikipedia.org/wiki/Hour_record) ho letto che il telaio della bici di Moser aveva tubi ovalizzati (più aerodinamici dei classici rotondi). Dalle immagini che ho trovato su internet non sono sicuro della sezioen dei tubi usati nella bici di Moser. Inoltre nell’articolo scritto dal prof Dal Monte (1987 – A new bicycle design – Dal Monte et al.) non si parla della forma dei tubi, cosa che mi fa pensareche fossero circolari e non ovalizzati.
        Te che hai avuto l’opportunità di vedere questa bici da vicino, sapresti dirmi se effettivamente questi tubi sono ovalizzati o hanno una classica sezione circolare?

        Ti ringrazio per ogni delucidazione potrai fornirmi,

        Fabio Malizia

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